TEORIA
Home Su SOLUZIONI

 

Home
Su
SOLUZIONI

PREMESSA Tingere significa trasferire il colorante dal bagno alla fibra in modo da distribuirlo uniformemente e fissarlo stabilmente, per riprodurre il colore nei suoi attributi di tinta e di brillantezza, a cui si richiedono anche determinati indici di resistenza (solidità).

Verranno esaminati i meccanismi della tintura comprendenti le sue fasi fondamentali, con speciale riguardo alla tintura ad esaurimento, ma molti dei concetti che si esamineranno, potranno estendersi anche ad altri sistemi di coloritura, ossia alla tintura semicontinua, continua e alla stampa.

Nelle sue parti essenziali il processo tintoriale può essere definito, in termini generali, come il passaggio del colorante dal bagno alla fibra; esso avviene sotto la spinta di caratteristiche proprie del colorante e della fibra, alle quali non sono estranei fattori "esterni", come: la velocità di riscaldamento ed il valore limite della temperatura che si raggiunge, la concentrazione degli elettroliti, la variazione del pH, l'intensità di tinta e la durata della tintura.

E' un fenomeno alquanto complesso che coinvolge aspetti di chimica colloidale, di chimica dei polimeri ed inoltre fattori cinetici e termodinamici.

Il campo d'indagine verrà riservato ai processi di tintura che avvengono in mezzo acquoso, in quanto le tecniche applicative con l'uso di solventi organici, oggetto di studio fino a qualche tempo fa, non hanno avuto seguito.

Un interesse particolare è riservato allo studio dell'influenza sulla velocità di tintura dello stato nel quale il colorante si trova nel mezzo acquoso. In base a ciò i coloranti vengono classificati in ionici (solubili in acqua) e non ioni ci (insolubili in acqua); tra i coloranti solubili in acqua vengono compresi quel1i al tino ed allo zolfo perche, pur essendo insolubili all'inizio della tintura, per la loro applicazione e penetrazione richiedono un trattamento solubilizzante mediante riduzione alcalina.

I coloranti ionici si classificano in:

Anionici

acidi normali e follone

acidi al cromo

premetallizzati

diretti

reattivi

tino e zolfo (allo stato ridotto) e leucoesteri.

Cationici (basici).

dispersi   coloranti non ionici, insolubili in acqua

Mentre i coloranti ionici (anionici e cationici) sono presenti in soluzione acquosa allo stato di ioni idratati (acquoioni), quelli insolubili in acqua, e che restano tali durante tutto il processo tintoriale, si trovano allo stato di dispersione stabile, grazie sia alla finissima suddivisione delle polveri, sia all'a prodotti disperdenti (coloranti dispersi )

 

   Home                       Home ] Su ] SOLUZIONI ]

Ultimo aggiornamento: 17-06-09